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Il confronto diplomatico e militare tra Stati Uniti e Iran continua a scuotere i mercati globali, alimentando preoccupazioni sulle prospettive di stabilità in Medio Oriente. Dopo una serie di colloqui nucleari a Ginevra che non hanno ancora portato a una soluzione definitiva, le tensioni restano elevate e gli operatori di mercato incorporano un premio per rischio significativo su molte asset class.

Sul fronte macroeconomico, la possibile escalation militare o il fallimento dei negoziati costringono gli investitori a rifugiarsi nelle “asset sicure”. L’oro, in particolare, ha mostrato una performance robusta nelle ultime sedute, mantenendosi ampiamente sopra i livelli psicologici più alti dell’anno e beneficiando della domanda di copertura contro l’incertezza geopolitica e finanziaria.

Le grandi istituzioni finanziarie mantengono una prospettiva rialzista sul metallo giallo. Alcuni repor