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Il report settimanale EIA per la settimana chiusa il 18 settembre mostra un quadro più complesso del semplice titolo “le scorte di petrolio sono salite”. Le scorte commerciali USA di greggio sono aumentate di 2,969 milioni di barili, mentre la benzina è diminuita di 1,686 milioni e i distillati di 428 mila barili. Anche Cushing, punto di consegna del WTI, è salito di 2,266 milioni di barili.
Per chi segue Brent, WTI e CFD energia, il dato utile è separare greggio, prodotti raffinati, utilizzo delle raffinerie e premio geopolitico. Un build sul crude non racconta da solo l’intero bilancio.
I numeri EIA da separare
| Voce | Settimana precedente | Ultima settimana | Variazione | Perché conta |
|---|---|---|---|---|
| Greggio commerciale USA | 423,429 mln bbl | 426,398 mln bbl | +2,969 mln | misura il buffer di crude fuori dalla SPR |
| Cushing | 21,482 mln bbl | 23,748 mln bbl | +2,266 mln | rilevante per il benchmark WTI |
| Benzina | 207,732 mln bbl | 206,046 mln bbl | -1,686 mln | segnala l’equilibrio dei prodotti light |
| Distillati | 107,859 mln bbl | 107,431 mln bbl | -0,428 mln | include diesel e heating oil |
| Utilizzo raffinerie | — | 94,0% | -2,8 p.p. | meno throughput può lasciare più crude in stock |
Reuters ha inoltre riportato un calo dei crude runs di circa 519 mila barili al giorno. Questo aiuta a spiegare perché un aumento del greggio possa convivere con una riduzione di benzina e distillati: se le raffinerie processano meno materia prima, più crude può restare in inventario mentre arriva meno produzione di prodotti finiti.
Un build di greggio non è automaticamente ribassista
La lettura semplice “crude su = petrolio giù” è troppo debole. Gli inventari dipendono anche da importazioni, esportazioni, attività delle raffinerie e logistica. Reuters segnala inoltre un aumento delle importazioni nette di greggio nella settimana, altro elemento che può contribuire al build.
Allo stesso modo, un draw di benzina o distillati non prova da solo che la domanda finale sia esplosa. Le scorte dei prodotti riflettono insieme produzione, import/export e consumo implicito.
Il mercato non ha reagito soltanto all’EIA
Secondo Reuters, i futures sono rimasti poco mossi subito dopo il report EIA. Più tardi il Brent ha chiuso a 103,08 dollari, +3,86%, e il WTI a 92,16 dollari, +1,81%, con il rischio geopolitico come driver dominante della seduta. Nella mattina del 24 settembre entrambi hanno poi corretto mentre l’Iran ha segnalato apertura alla diplomazia.
Questo passaggio è importante: il report EIA è un livello informativo, il premio geopolitico è un altro. Non è corretto attribuire automaticamente l’intero movimento giornaliero alle scorte.
Il collegamento con i margini diesel
Nel nostro precedente approfondimento sui margini di raffinazione diesel in Asia abbiamo analizzato la tensione sui prodotti raffinati e sui crack spread. Il nuovo report EIA aggiunge una fotografia diversa e complementare: inventari fisici USA e utilizzo delle raffinerie.
Cosa il report non dimostra
Un solo build del greggio non stabilisce un trend ribassista. Un solo draw dei prodotti non stabilisce un trend rialzista. Le scorte USA non equivalgono al bilancio fisico globale e una singola settimana può essere rumorosa.
Le verifiche più utili ora sono: direzione di crude e Cushing nelle prossime settimane, utilizzo delle raffinerie, benzina e distillati, importazioni nette e persistenza del premio geopolitico. Per un trader CFD, separare queste componenti è più utile che trasformare un singolo numero in una previsione.
Fonti
- U.S. Energy Information Administration, Weekly Petroleum Status / Stocks, dati pubblicati il 23 settembre 2026: https://www.eia.gov/dnav/pet/pet_stoc_wstk_dcu_nus_w.htm
- Reuters, 23 settembre 2026, U.S. crude stocks rise while gasoline and distillates fall: https://boereport.com/2026/09/23/us-crude-stocks-rise-gasoline-and-distillate-inventories-fall-eia-6/
- Reuters, 23 settembre 2026, chiusura Brent/WTI e rischio geopolitico: https://uk.marketscreener.com/news/oil-falls-1-on-better-supply-outlook-hopes-for-us-iran-talks-ce785ad9db88f522
- Reuters, 24 settembre 2026, petrolio in calo su segnali di apertura diplomatica iraniana: https://www.brecorder.com/news/40440987/oil-prices-fall-as-iran-says-it-is-open-to-diplomacy-to-end-the-war
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